SENATO
1 Sodano Tommaso
2 de Angelis Giacomo
3 Tarallo Giuseppe
4 Tecce Raffaele
5 Barra Francesco
6 Vano Olimpia
7 Mascilli Migliorini Luigi
8 Rega Maria Luisa
9 Falco Vincenzo detto Enzo
10 Polito Catello
11 Petrone Daniele
12 Scafuro Rosa
13 Vitale Elia
14 Coppola Raffaele
15 Miranti Anna
16 Scala Francesco
17 Torre Vito
18 Di Nardo Maria Pia
19 D’Alisa Pietro
20 Faiella Anna
21 Manganaro Natalina
22 Maiello Sandro
23 Zecchino Marcello
24 Montuori Antonio
25 Spiniello Cinzia
26 Lizzi Silvia
27 Coppeto Mario
28 Santoro Angelo
29 Todino Fernando
30 Mussi Loretta
CAMERA CAMPANIA 1
1 Scotto Arturo
2 De Cristofaro Giuseppe detto Peppe
3 Pellegrino Tommaso
4 Iacomino Salvatore
5 Di Leva Maria Maddalena
6 Santangelo Laura
7 Borriello Ciro
8 Cammardella Antonella
9 Pugliese Rosario
10 Panico Imma
11 Mastrantuoni Lydia
12 Pace Salvatore
13 Allocca Lucia
14 Cangiano Francesco
15 Pirone Ferdinando
16 Palomba Luigi
17 Sannino Gaetano
18 Milano Nelide
19 Dimatola Gianluca
20 Scala Camilla
21 Freda Flavia
22 Pezzella Armando
23 Mastursi Francesco
24 De Luca Nicola
25 Ciano Amodio (detto Matteo)
26 Bellopede Vincenzo
27 Rispoli Guglielmo
28 Nicolò Anna
29 Fiorito Gaetano
30 Visconti Marika
31 Parisi Salvatore
32 Minisci Francesco
33 Scala Antonio detto Tonino
CAMERA CAMPANIA 2
1 Migliore Gennaro
2 Aurisicchio Raffaele
3 Gnazzo Mauro
4 Perone Franco
5 Cerchia Giovanni
6 Roseto Arcangelo
7 Crisci Concetta
8 Cocozza Carmine
9 Lettieri Annunziata Margherita
10 Di Pasquale Aniello
11 Bencardino Massimiliano
12 Sonderegger Clorinda
13 Famoso Annalisa
14 Ciorra Maria Grazia
15 Cillo Marco
16 Francese Ciro
17 Di Foggia Angela
18 Generoso Bruno
19 Santulli Concetta
20 Grimaldi Lucia Michela
21 Catenazzo Brigida
22 Baronale Maria Assunta
23 Giordano Mariarita
24 Clemente Gabriella
25 Puorro Pasquale
26 Caputo Gianfrancesco
27 Formisano Redenta
28 Bossone Giacinto
29 Di Lauro Vincenzo
Dopo le elezioni nazionali, in Campania bisogna andare rapidamente al voto, perchè qui "e definitivamente finito un ciclo politico", e si è prodotta una "frattura" con la classe dirigente che solo il nuovo mandato può sanare.
Lo ha detto oggi a Napoli il segretario nazionale del Prc Franco Giordano, rispondendo ai cronisti. Cosa dovrebbe fare, a questo punto, il presidente Antonio Bassolino?
"Adesso bisogna approfittare per risolvere i problemi più urgenti della Campania - ha detto Giordano - dopo le elezioni nazionali bisogna andare rapidamente al voto, perchè si è prodotta una frattura fra la società campana e la classe dirigente, e io penso che questa frattura può essere sanata soltanto con un nuovo mandato".
"Penso che sia definitivamente chiuso un ciclo politico", ha aggiunto.
"Anche con il voto delle politiche - ha proseguito Giordano - noi vogliamo interpretare un'ansia di rinnovamento che è molto forte. Un'ansia di rinnovamento e di moralità, propria anche di una classe dirigente giovane. Noi siamo in grado di esplicitarla, altre forze politiche l'hanno completamente cancellata. Noi siamo in grado di presentare volti del rinnovamento campano, volti giovani, con radicamento nel territorio. Il Pd non è in grado di esprimere altrettanto. Al di là delle polemiche sulle candidature campane, la verità è che il Pd non è in grado di offrire un'alternativa campana alle vicende di questa classe politica. Basta sfogliare le liste? Dove troviamo il primo candidato campano del Pd?".
Franco Giordano lo ripete a Napoli, "è apprezzabile il gesto di Oliviero Diliberto", ma poi, affronta il tema delle politiche per gli operai e attacca il Pd per concludere: "Non ci si lava la faccia con una candidatura operaia, un partito si definisce con un progetto''.
Il Pd, aggiunge, "ha dentro di se' tutta Confindustria, tutte le anime di Confindustria", non può esprimere dunque una politica per gli operai. Il segretario nazionale del Prc commenta il passo indietro di Oliviero Diliberto in favore della candidatura dell'operaio della ThyssenKruppe, Ciro Argentino: "E' un gesto di per se' meritorio, e non è in assoluta connessione con le critiche rivolte a noi, udite udite, dal Pd alla nostra politica operaia. Un partito che tiene dentro le varie anime di Confindustria - dice ancora - che prevede con Ichino la pagella per i dipendenti pubblici, l'abolizione dell'articolo 18; che non propone come noi i 36 mesi massimi come tetto per la precarietà, cosa che propone invece lo stesso Zapatero in Spagna: avendo Confindustria in casa non può prospettare questa ipotesi. Un partito - aggiunge - che parla indistintamente di riduzione delle tasse, laddove noi proponiamo che si riducano le tasse al lavoro dipendente".
"C'è un dato pazzesco che riguarda i salari - conclude Giordano - c'è una media di 16.200 euro per i salari, mentre i primi 108 dirigenti, pubblici e privati, guadagnano una media di 3,8 milioni e mezzo: è evidente che non puoi ridurre le tasse ad entrambi".
Franco Giordano, segretario nazionale Prc a Napoli: "Nel Pd grande confusione, Veltroni non può usare parole chiare. Un grazie a Diliberto per il suo gesto".
Il segretario nazionale del Prc Franco Giordano ha presenziato ad un dibattito politico sull'8 marzo questo pomeriggio all'Hotel Ramada di Napoli. Occasione per presentare le candidature del cappello di lista di Sinistra Arcobaleno. Attacco deciso al Partito Democratico e a Walter Veltroni: "Il leader del pd – ha dichiarato Giordano – ha messo su un contenitore ricco di confusione in cui c'è tutto e il contrario di tutto, motivo per il quale non può usare parole chiare".
E poi sempre sulla strana coppia Veltroni-Berlusconi: "Sono praticamente uguali: se Berlusconi lo vedi dalla nostra visuale è di destra, se lo vedi dalla parte di Storace è di centro. Veltroni se lo vedi da sinistra è di centro, se lo vedi da Forza Italia è di sinistra. Bertinotti, invece, è l'unico che da dove lo guardi è sempre di sinistra".
Chiaro il riferimento programmatico poi alle battaglie di Sinistra Arcobaleno: "Noi possiamo dire, senza timore di polemiche interne, che siamo per la difesa della legge sull'aborto, per il cambiamento della legge sulla fecondazione assistita e per la necessità di riconoscere i diritti alle coppie di fatto, gay o omosessuali".
Giordano ha poi ringraziato Diliberto per il gesto di cedere il posto all'operaio della Thissen Ciro Argentino: "Lo voglio ringraziare da qua, è stato davvero un gran bel gesto".
Sinistra Arcobaleno presenta il cappello di lista di Campania 1
"Negli altri partiti candidati calati dall'alto"
E domani pomeriggio a Napoli il segretario nazionale Prc Franco Giordano
Presentato a Napoli, questa mattina, il cappello di lista di Campania 1 di Sinistra Arcobaleno. Il capolista Arturo Scotto (Sd), il numero 2 Peppe De Cristofaro (Prc) e il numero 3 Tommaso Pellegrino (Verdi) hanno parlato della impegnativa campagna elettorale che attende lo schieramento che sostiene Bertinotti candidato premier.
"Noi siamo l'unica alternativa al duopolio che si sta presentando in queste elezioni – ha dichiarato Arturo Scotto – Il nostro obiettivo è guarire la vera malattia del paese che è la disuguaglianza". E poi una battuta: "Tutti dicono che noi siamo gli estremisti, ma secondo me è da moderati sostenere che un lavoratore vada stabilizzato dopo 30 mesi da precario. Non ci vedo niente di estremista".
Accuse agli avversari e soprattutto al Pd da parte di Peppe De Cristofaro: "La testa di lista degli altri schieramenti lascia a desiderare. Si tratta di nomi calati dall'alto che non rispondono alle esigenze dei territori".
Parole condivise da Tommaso Pellegrino: "Si tratta di candidature di persone che non conoscono un tubo delle problematiche della Regione. Tutti chiedono un confronto, ma quando si tratta di discutere dei problemi reali della gente, nessuno sa di cosa si parli realmente".
E domani pomeriggio, alle 17, all'Hotel Ramada a Napoli il segretario nazionale del Prc Franco Giordano incontra stampa e pubblico in un incontro dedicato alle tematiche dell'8 marzo.
Dimissioni del sindaco di Acerra,
Il Prc regionale e provinciale: "Al fianco di Marletta"
"Condividiamo pienamente la protesta del sindaco di Acerra Espedito Marletta. Il primo cittadino ha dovuto prima subire la scelta sciagurata dell'autorizzazione alla delega al Cip6 e poi l'ultima con l'autorizzazione a bruciare le ecoballe nell'inceneritore. Entrambe le iniziative da non ritenersi assolutamente condivisibili. Motivo per il quale siamo al fianco di Espedito Marletta al quale offriamo solidarietà politica e comprensione umana" è la dichiarazione di Peppe De Cristofaro e Andrea Di Martino, segretario regionale e provinciale del Prc.
L'accusa di Arturo Scotto, capolista di Sinistra Arcobaleno: "Saviano ha ragione, poca attenzione all'anticamorra nei programmi di Pd e Pdl"
"Credo che Roberto Saviano abbia ragione, il tema dell'anticamorra, della lotta allo strapotere dei clan non è centrale per Pd e Pdl. Sinistra l'Arcobaleno, invece, lo ha ribadito in maniera chiara, sia iniziando la sua campagna elettorale sabato scorso con il candidato premier Bertinotti, nel castello che fu di Cutolo a Ottaviano, sia inserendo nel suo programma punti centrali che si pongono come obiettivo l'aggressione ai patrimoni mafiosi e la confisca di beni appartenenti ai clan, da riconsegnare alle forze sane dello Stato".
Lo dichiara Arturo Scotto, capolista per la Sinistra Arcobaleno in Campania 1 che domani presenta le liste e il programma in un appuntamento fissato alle ore 12 a "Intramoenia" in piazza Bellini a Napoli.
Svastica sulla porta della sezione Prc a Pomigliano. Il segretario provinciale: “Gesto grave, indaghi la magistratura”
Sulla vicenda della svastica ritrovata sulla porta della sezione del prc a Pomigliano D’Arco, insorge il segretario provinciale della federazione del Prc Andrea Di Martino: “Si tratta di un gesto grave sul quale non va abbassata assolutamente la guardia. Mi sento di esprimere immediatamente solidarietà ai compagni di Pomigliano, impegnati in una difficile battaglia politica. A questo punto crediamo che la magistratura debba fare il possibile per accertare l’autore di questo ignobile gesto”.
Sulla discussione per le linee del piano di indirizzo per la raccolta differenziata a Napoli, al centro dell’agenda politica del consiglio comunale, interviene la Sinistra l’Arcobaleno attraverso la dichiarazione di Andrea Di Martino, segretario provinciale del Prc.
“Il piano contiene alcuni nodi che vanno risolti – dichiara Di Martino – anzitutto perché non è sufficientemente spinta la differenziata. Noi riteniamo che solo attraverso un forte impulso alla raccolta differenziata si possano gettare le basi per cancellare la vergogna di questi mesi di emergenza rifiuti. Motivo per il quale auspichiamo un confronto serrato affinché vengano recepite le proposte migliorative avanzate dalla sinistra per rendere più elevato il livello di differenziazione dei rifiuti”.